La nostra storia, il nostro futuro
La nostra storia,
il nostro futuro
Vigna Cunial nasce nei primi anni 2000 ed è un’azienda vitivinicola (certificata biologica dal 2002) a conduzione familiare di circa 30 ettari, di cui 13 vitati, presente sui colli di Parma, nel comune di Traversetolo, dedita alla produzione di vino biologico naturale attraverso l’utilizzo pratiche agronomiche che rispettino l’equilibrio microbiologico dei terreni, l'acqua, le forme di vita e i ritmi della natura.
Abbiamo ricevuto a marzo 2024 la Regenerative Organic Certification dall’ente americano ROA. Siamo la prima azienda vitivinicola italiana a ricevere tale riconoscimento.
Nell'agricoltura biologica rigenerativa gli obiettivi sono quelli di riabilitare e rigenerare il suolo, assorbire CO2, di costruire una comunità più sana e di raccogliere prodotti della terra che siano maggiormente ricchi in nutrienti.

PROGETTO DI RECUPERO
Malvasia Casalini: l'unico vitigno autoctono della provincia di Parma
Dal 2007 l’Azienda sta portando avanti un importante progetto di recupero della Malvasia antica di Parma.
Tale vitigno è stato registrato nel 2018 come l’unico autoctono della Provincia di Parma. Dapprima noto come “Malvasia odorosissima” è stato ribattezzato “Malvasia Casalini” in onore del Sig. Casalini, detentore di alcuni vecchissimi esemplari.
Studi hanno evidenziato cone tale vitigno abbia origini molto antiche e sia definibile come un pronipote del Moscato di Alessandria.
La “Malvasia Casalini” si distingue dalle altre malvasie locali per gli ottimi risultati ottenuti durante il processo di vinificazione, con particolare riguardo per la spumantizzazione.

PROGETTO DI RECUPERO
Malvasia Casalini: l'unico vitigno autoctono della provincia di Parma
Dal 2007 l’Azienda sta portando avanti un importante progetto di recupero della Malvasia antica di Parma.
Tale vitigno è stato registrato nel 2018 come l’unico autoctono della Provincia di Parma. Dapprima noto come “Malvasia odorosissima” è stato ribattezzato “Malvasia Casalini” in onore del Sig. Casalini, detentore di alcuni vecchissimi esemplari.
Studi hanno evidenziato cone tale vitigno abbia origini molto antiche e sia definibile come un pronipote del Moscato di Alessandria.
La “Malvasia Casalini” si distingue dalle altre malvasie locali per gli ottimi risultati ottenuti durante il processo di vinificazione, con particolare riguardo per la spumantizzazione.
Biodiversità e territorio:
molto più di una cantina
Biodiversità e territorio:
molto più di una cantina
I vigneti hanno un’altitudine compresa tra i 200 m a 400 m s.l.m. I suoli, fortemente calcarei di origine marina, conferiscono una profonda tipicità e complessità ai nostri vini, caratterizzati da spiccate note minerali e saline.
L’Azienda pone particolare attenzione al territorio e alla biodiversità, con la produzione -oltre all’uva- di numerose varietà di frutti antichi, olivo autoctono (varietà Mulazzano) e la presenza di siepi e boschi di latifoglie.
L’energia elettrica utilizzata dall’Azienda viene generata tramite due impianti fotovoltaici di complessivi 40 KW.
Vigna Cunial è membro dell’associazione di vino naturale Vi.Te.

SOSTENIBILITÀ
Coltivare il futuro, un filare alla volta
In vigna da noi non troverete chimica di sintesi, erbicidi o pratiche che impoveriscono la vita del suolo. Lavoriamo secondo i principi della viticoltura biologica rigenerativa: una filosofia che mette al centro la salute dell'ecosistema, la biodiversità e la resilienza naturale della pianta.
Il suolo è il nostro primo vino. Quando è vivo, ricco di microrganismi e materia organica, trasmette alla vite una vitalità che si ritrova nel calice. Per questo lo trattiamo con rispetto, lo copriamo con inerbimenti spontanei, lo nutriamo con compost prodotto in azienda.
Le nostre vigne si trovano a un'altitudine che garantisce escursioni termiche importanti tra giorno e notte: una condizione naturale che regala ai nostri vini freschezza, profumi nitidi e una bella tensione acida. L'Appennino, qui, non e' solo paesaggio: e' parte integrante del carattere dei nostri vini.

SOSTENIBILITÀ
Coltivare il futuro, un filare alla volta
In vigna da noi non troverete chimica di sintesi, erbicidi o pratiche che impoveriscono la vita del suolo. Lavoriamo secondo i principi della viticoltura biologica rigenerativa: una filosofia che mette al centro la salute dell'ecosistema, la biodiversità e la resilienza naturale della pianta.
Il suolo è il nostro primo vino. Quando è vivo, ricco di microrganismi e materia organica, trasmette alla vite una vitalità che si ritrova nel calice. Per questo lo trattiamo con rispetto, lo copriamo con inerbimenti spontanei, lo nutriamo con compost prodotto in azienda.
Le nostre vigne si trovano a un'altitudine che garantisce escursioni termiche importanti tra giorno e notte: una condizione naturale che regala ai nostri vini freschezza, profumi nitidi e una bella tensione acida. L'Appennino, qui, non e' solo paesaggio: e' parte integrante del carattere dei nostri vini.
I nostri impegni concreti:
- Suolo: nessun diserbo chimico, inerbimento spontaneo, cover crops, lavorazioni superficiali.
- Vigna: solo rame e zolfo in quantità ridotte.
- Cantina: fermentazioni spontanee con lieviti indigeni, minimi interventi enologici.
- Packaging: bottiglie leggere e no capsula per i vini fermi.
